P!nkinside - 'Cause we are all P!nkinside: 2009

25 novembre 2009

#171 The best spot

Uoff! Ho iniziato la scuola di cinema da un mese e tutti piccoli segreti di cose che voi umani potete solamente immaginare io li sto scoprendo. Tra una settimana iniziano le riprese del primo corto, nel mio si potranno ammirare funghetti allucinogeni e supermario. Regalo ai miei fans un wallpaper che ho fatto mentre non c'avevo un cazzo da fare e vi segnalo i tre best spot del momento according moi. Vado a riordinarmi la testa. Ciao


21 ottobre 2009

#170 Beautiful mess inside

Dopo una bella scorpacciata di nicotina, Gossip Girl, thc e Restaurant City me ne vado a dormire alle cinque e quaranta del mattino mentre penso a una cosa anche se non dovrei pensare a quest'ora con la mente sfrantumata ma purtroppo è inevitabile, penso e dunque scrivo: va tutto così veloce, troppo veloce e l'unica cosa che si muove a velocità diversa da tutto il resto (non so se in maniera più veloce o più lenta) sembra essere l'amore. Un attimo: non è una minchiata e nemmeno una cosa scontata e banale. Forse sono troppo stupidamente innamorato o solo stanco e delirante ma sto da Dio quando sto in quella bolla dove tutto si muove a velocità diversa. E ci sta questa bellissima canzone che mi è caduta in mano e che volevo dedicare al mio spettacolo vivente. Per smorzare un attimo il miele è anche la colonna sonora dello spot Enel, ok? S'antitola "Far far" la canta una certa Nael Yaim e le parole insieme al video sono di straordinaria bellezza: è inutile andare tanto lontano quando abbiamo un bellissimo casino dentro. Proprio come il mio ristorante su Restaurant City.


Far far, there's this little girl
she was praying for something to happen to her
everyday she writes words and more words
just to spit out the thoughts that keep floating inside
and she's strong when the dreams come cos' they
take her, cover her, they are all over
the reality looks far now, but don't go

How can you stay outside?
there's a beautiful mess inside
how can you stay outside?
there's a beautiful mess inside
oh oh oh oh

Far far, there's this little girl
she was praying for something good to happen to her
from time to time there are colors and shapes
dazzling her eyes, tickling her hands
they invent her a new world with
oil skies and aquarelle rivers
but don't you run away already
please don't go oh oh

How can you stay outside?
there's a beautiful mess inside
how can you stay outside?
there's a beautiful mess inside
Take a deep breath and dive
there's a beautiful mess inside
how can you stay outside?
There's a beautiful mess
beautiful mess inside

Oh beautiful, beautiful

Far far there's this little girl
she was praying for something big to happen to her
every night she hears beautiful strange music
it's everywhere there's nowhere to hide
but if it fades she begs
"oh lord don't take it from me, don't take it"

She says, "I guess I'll have to give it birth
to give it birth
I guess, I guess I have to give it birth
I guess I have to, have to give it birth
there's a beautiful mess inside and it's everywhere

Just look at yourself now
deep inside
deeper than you ever dared
deeper than you ever dared
there's a beautiful mess inside
beautiful mess inside

16 ottobre 2009

#169 The burning man 2009

Sono un pò di anni che tengo d'occhio quest'evento e uno dei prossimi anni voglio esserci anch'io. "The burning man" è una recente festa che ha luogo nel Black Rock Desert nel nord del Nevada (fico il nome del deserto, vè?) dall'ultimo lunedì d'agosto al primo lunedì di settembre e ad accorrere sono decine di migliaia di persone che bruciano un enorme fantoccio di legno per segnare la fine dell'estate e l'inizio del periodo lavorativo. L'omone in fiamme è solo il culmine dei festeggiamenti, prima c'è un'intensa settimana durante la quale con tende e roulotte si forma la temporanea Black Rock City e ogni partecipante è invitato ad esprimere al massimo se stesso attraverso il proprio abbigliamento o la propria nudità e con installazioni artistiche o opere d'arte create per l'occasione. Ci si fanno regali, bisogna fare amicizia con il resto della comunità e non bisogna lasciare traccia della propria permanenza. Una specie di esperimento di comunità, una Woodstock del nuovo millennio. Ho trovato questa meravigliosa galleria di Tristan Savatier, un bravissimo fotografo che ha saputo catturare il meglio dell'ultima edizione; me la sono gustata a schermo intero e con Janis Joplin di sottofondo: bedda, bedda! Poi ho trovato un video "caruccetto" (la seconda canzone te la potevi anche risparmià), il sito dell'evento e andatevene su Wikipedia se volete più informescion. Peace and love. And Rock'n Rolllllllllllllllll!!!

15 ottobre 2009

#168 Due cose veloci veloci

Anzi tre: la prima è che il mio culo ha per un attimo smesso di essere pesante e ho finalmente caricato le foto di Amsterdam su Facebook. Chi avesse voglia di vedere Amsterdam attraverso gli occhi rossi di due allucinati froci in pseudo viaggio di nozze può farlo cliccando qui.
Seconda cosa: ho finalmente visto Baarìa. Spettacolare Giuseppe! La mosca nella trottola... che classe! Veramente bello e massiccio. Momento esaltante in sala: una vecchia si sente male e tutto il cinema in piedi. La vecchia ha avuto i suoi 15 (ma anche meno) minuti di gloria e poi tutti gli sguardi sono tornati sul maestro Peppiniello.
Terza cosa: Mi hanno quasi rubato l'idea per un film. Io è da quando sono nato che dico di voler fare un film con la storia d'amore tra due gemelli. In "Do Começo ao Fim" ovvero "Dall'inizio alla fine" viene raccontata una storia d'amore tra due fratellastri inseparabili. Il film è del brasiliano Aluizio Abranches e il trailer di 4 minuti (che ho sperato non finissero più) è supervisionato su youtube. E siccome chi si accontenta non gode ho appena trovato un altro trailer. E li metto tutti e due qua. Tiè! Alla facciaccia dell'omofobbia. E l'ultimo video non è una checca ma una chicca (vedi punto primo).


12 ottobre 2009

#167 Anonimo giraffino

Salve, sto in goppa alla parte alta di Terracina, ho appena accompagnato mio marito a scuola (che fa tanto Moccia style), e mi sono arrampicato fin qua su con tanto di fiatone perchè dicevano che c'era una connessione da scroccare e invece mi sa tanto che devo torcere il collo a qualcuno. Vabbè, io ho scattato, sto appuntando, poi quando riscenderò alla civiltà pubblicherò.
Ci sono un bel pò di notizie fondamentali da dare per chi ancora non le sapesse: Berlu che non dorme sonni tranquilli ultimamente (muahahahahah) e soprattutto il fantastico baby giraffino appena nato al bioparco di Roma è alla disperata ricerca di un nome, per le vostre proposte indecenti inviare a info@bioparco.it entro il 15 ottobre. Io, prendendo in considerazione i due più importanti avvenimenti dei last moments lo chiamerei o ObamapremioNobel o Miley. Miley Cirus lascia Twitter con tanto di canzocella Rap creata per l'evento. Orde di sedicenni si suicidano per il globo. E mentre alla radio si interrogano su cosa sia la perifrastica, io avrei un paio di video da mostrare assolutamente: ci sta la nuova creazione di Blu che a un anno di distanza da muto, insieme a David Ellis sforna Combo; poi abbiamo una bastardissima compagnia di assicurazione con il suo spot e Lady Gaga che sanguina sul palco degli MtvCazzAward vista, no? Pubblico la parodia di Paparazzi, và. Le foto di Amsterdam ce l'ho ma nn mi va di caricarle, sarà per la prossima volta. Attendo impaziente l'inizio degli studi (macchebravoragazzo!) e nel fraccazzo vendemmio in toscana facendo diventare realtà il giochino di Farmville. Quentin sto arrivando.




Ah eppoi ci sarebbero due notizie dell'ultima ora che potrei anche trascurare ma non lo faccio, povere notiziucce: Marge Simpson nuda sulla copertina di Playboy e il kit per la verginità, 30$ e anche tu potrai essere like a virgin! And that's all falk!

25 settembre 2009

#166 Sweet life


Salve, vi scrivo circondato dalla e immerso nella musica anni 60 (adesso questa per la precisione), devo sfornare un pò di cd per atmosferizzare il locale dell'amore mio che aprirà a breve che si chiama appunto "La dolce vita".
Ultimi spettegolezzi della mia vita: sono stato ad Amsterdam una settimana e ci ho lasciato il cervello quindi per qualsiasi cosa rivolgersi al mio assistente. Fremo perchè tra un po' inizio una scuola di cinema a cinecittà. La mia fattoria su farm-ville è proprio bella tanto e ho appena trovato una pecora nera! La fase "cazzo ma quanto sono povero" ancora non è passata anche se ho sentito parlare di quella nuova lotteria che ti fa vincere 4mila euro al mese per 20anni che non sarebbe affatto male. Aspetto con ansia di vedere i Bastardi di Sir Quentin e la nuova figata di Terry Gilliam con l'ultimo Heath Ledger.
L'amore va alla perfezione apparte lamentele di poca attenzione quindi tiè beccati sta canzone di Vasco (Shhhhkifen) che ti amo da morire.
Quindi tutto sommato vista dall'alto la mia momentanea vita di adesso sembra proprio dolce eccepiace tanto e ci sguazzo dentro che è una maraviglia (come la Ekberg nella fontana)!


8 settembre 2009

#165 Allegria!



13 agosto 2009

#164 Coming soon

"Le storie che si scriveranno, i quadri che dipingeranno, le musiche che si comporranno, le stolte pazze e incomprensibili cose che tu dici, saranno pur sempre la punta massima dell'uomo, la sua autentica bandiera [...] quelle idiozie che tu dici saranno ancora la cosa che più ci distingue dalle bestie, non importa se supremamente inutili, forse anzi proprio per questo. Più ancora dell'atomica, dello sputnik, dei razzi intersiderali. E il giorno in cui quelle idiozie non si faranno più, gli uomini saranno diventati dei nudi miserabili vermi come ai tempi delle caverne."
Dino Buzzati

Per evitare appunto di diventare un nudo miserabile verme dovrei proprio ricominciare a scrivere in questo postaccio. Il problema è: quando?



14 aprile 2009

#163 (ri)Costruiamoci

Sto leggendo "Uno, nessuno e centomila" di Luigi Pirandello e dal lontano 1925 sembra che mi (ci) parli. Questo estratto casca proprio a fagiuolo:

"Ci vorrebbe un po' piú d'intesa tra l'uomo e la natura. Troppo spesso la natura si diverte a buttare all'aria tutte le nostre ingegnose costruzioni. Cicloni, terremoti... Ma l'uomo non si dà per vinto. Ricostruisce, ricostruisce, bestiolina pervicace. E tutto è per lui materia di ricostruzione. Perché ha in sé quella tal cosa che non si sa che sia, per cui deve per forza costruire, trasformare a suo modo la materia che gli offre la natura ignara, forse e, almeno quando vuole, paziente. Ma si contentasse soltanto delle cose, di cui, fino a prova contraria, non si conosce che abbiano in sé facoltà di sentire lo strazio a causa dei nostri adattamenti e delle nostre costruzioni! Nossignori. L'uomo piglia a materia anche se stesso, e si costruisce, sissignori, come una casa.
Voi credete di conoscervi se non vi costruite in qualche modo? E ch’io possa conoscervi, se non vi costruisco a modo mio? E voi me, se non mi costruite a modo vostro? Possiamo conoscere soltanto quello a cui riusciamo a dar forma. Ma che conoscenza può essere? E forse questa forma la cosa stessa? Sí, tanto per me, quanto per voi; ma non cosí per me come per voi: tanto vero che io non mi riconosco nella forma che mi date voi, né voi in quella che vi do io; e la stessa cosa non è uguale per tutti e anche per ciascuno di noi può di continuo cangiare, e difatti cangia di continuo.
Eppure, non c'è altra realtà fuori di questa, se non cioè nella forma momentanea che riusciamo a dare a noi stessi, agli altri, alle cose. La realtà che ho io per voi è nella forma che voi mi date; ma è realtà per voi e non per me; la realtà che voi avete per me è nella forma che io vi do; ma è realtà per me e non per voi; e per me stesso io non ho altra realtà se non nella forma che riesco a darmi. E come? Ma costruendomi, appunto.
Ah, voi credete che si costruiscano soltanto le case? Io mi costruisco di continuo e vi costruisco, e voi fate altrettanto. E la costruzione dura finché non si sgretoli il materiale dei nostri sentimenti e finché duri il cemento della nostra volontà. E perché credete che vi si raccomandi tanto la fermezza della volontà e la costanza dei sentimenti? Basta che quella vacilli un poco, e che questi si alterino d'un punto o cangino minimamente, e addio realtà nostra! Ci accorgiamo subito che non era altro che una nostra illusione.
Fermezza di volontà, dunque. Costanza nei sentimenti. Tenetevi forte, tenetevi forte per non dare di questi tuffi nel vuoto, per non andare incontro a queste ingrate soprese.
Ma che belle costruzioni vengono fuori!"

6 aprile 2009

#162 Siamo tutti sfollati

Mi ci voleva un terremoto per tornare a scrivere in questo postaccio.
Stamattina tutti che si raccontano la loro "scossa" esperienza notturna, tutti che cercano di raccimolare un pò di coraggio dalle paure altrui. Forse ho una visione un pò troppo cinica delle cose ma credo che questo scossone è servito a ridimensionare la convinzione di onnipotenza che è dentro di noi. Siamo infinitamente piccoli e impotenti purtroppo. Ma che cazzo scrivo? Bah... Penso troppo! Penso troppo! Vabbè, apparte questo mi sa tanto che sono innamorato all'ennesima potenza e il mondo è tutto rosa. Che palle! Vedo di rendere questo post una cosa un pò più decente quando arrivo a casa. Cià!
. . .
Eccomi a casa. Provo a cercare qualche immagine carina ma la voglia di mettermi a fotoscioppare è pari a zero. Cerco su iutub la parola "earthquake" e all'improvvisono spuntano loro: i "Sexual Eartquake in Kobe", un allucinante gruppo di ragazzini francesi che fanno dance music. Un pò stonatelli e acerbi ma se crescono bene possono tirare fuori qualcosa di buono. Tipo questo loro video: un pò stonatello e acerbo ma pur sempre qualcosa di buono. No?


Ecco fatto: confezionato un post diciamo decente. Addio.
p.s. Sono finalmente riuscito a vedere Milk e volevo semplicemente dire grazie a Gus Van Sant che sicuramente legge il mio blog.

22 marzo 2009

#161 Viuuulenza

Ed ecco finalmente risorta la rubrica di cinema della domenica:
Accumulo tante di quelle sfighe ultimamente che ho un represso desiderio di picchiare a sangue qualcuno. Ragionandoci sopra sono giunto alla conclusione che non è un atto correttissimo dal punto di vista etico, sociale e civile. Decido dunque di sfogarmi con l'amata celluloide e mi divoro "Arancia meccanica" di Stanley Kubrick e "Funny Games" di Michael Haneke.
Rivedere i capolavori è una cosa meravigliosa: magari cresci dall'ultima visione, capisci più cose e loro si riconfermano capolavori. Ma quante soddisfazioni che mi dai Stanley! La cazzo di perfezione in ogni singola misera inquadratura; Alex (a-lex = senza legge): un genio vittima della sua immaturità; il design; gli arredamenti; la comicità; la surrealtà; la catarsi; il libero arbitrio; le scelte... Stanley ti amo. "Un film che mostra la violenza per esserne un contro-manifesto" dice Tiziano Sossi eppoi basta non aggiungo nient'altro perchè non vorrei deturpare un gioiello di film con le mie stupide parole.
In Funny Games troviamo invece una critica alla spettacolarizzazione della violenza: continuiamo tranquillamente a prepararci la cena anche se alla tv ci sono immagini sconvolgenti; una televisione che gronda sangue non ci fa nessun effetto; siamo vittime di noiosi zapping compulsivi; controlliamo il tempo con il tasto rewind.
Il furbo Haneke trasforma il tutto in film donandoci nel 1997 questo prezioso lungometraggio, non contento del successo austriaco clona e americanizza l'opera nel 2007.
Mal di testa, nausea e fastidio provati a fine visione sono la giusta ricompensa per un pubblico complice dei delitti commessi: ci piace e ci fa stare meglio vedere qualcuno che sta messo peggio di noi. Degni di nota: la fotografia ci regala un iniziale bianco accecante che si incupisce con l’evolversi della vicenda; l’infinita ciclicità della storia che ci fa capire che la nostra sete di intrattenimento è infinita; la musica di John Zorn che contrasta in maniera efficacissima con la musica classica; e la scena delle uova (dalla quale parte tutto) semplicemente sublime. Inutile parlare della straordinaria bravura degli attori.
Tanto per rimanere in tema qui ci stava bene "Violently happy" di Bjork ma siccome la puttanona è gelosa dei suoi diritti, su youtube il video non c'è, io rosico e non ce lo metto. Tiè Bjork, tièèèèèèè!!!
Vi beccate quindi i trailer dei due film che sono molto meglio del video di Bjork:


Buuuuu Bjork buuuuuuuuuuu!!!!
"È buffo come i colori del vero mondo divengano veramente veri soltanto quando uno li vede sullo schermo."
“Mai sottovalutare il potere dello spettacolo”

9 marzo 2009

#160 Broadcasting ideas

Sono venuto a contatto con questa meraviglia e ve la racconto: QOOB tv è un canale televisivo godibile sul digitale terrestre e in streaming su internet: un grande contenitore di video musicali, corti cinematografici, animazioni e tante belle cosine.
Lo spettacolare sito che accompagna il tutto raccoglie i video dei vari utenti iscritti alla community e i più meritevoli vanno in onda. Nella sezione commisioning vengono organizzati di tanto in tanto dei contest e i vincitori vengono retribuiti con un bel pò di money. Bello, vè? Una superba iniziativa che accoglie i giovani filmmaker (o aspiranti tali) donandogli un piccolo scopo nella vita che potrebbe essere un ottimo punto di inizio.
Abbiamo poi sinniori e sinniori la sezione musica con tante belle cosine di gente che in teoria non è nessuno ma che produce tante piacevoli note. Ascoltare per credere.
Il resto del sito ve lo esplorate voi, io ho fatto abbastanza per oggi. Consiglio la visione di QOOB in momenti di particolare fattanza.
Come assag.gino ecco un episodio di FurTv, la mia serie preferita, una parodia di "Paura e delirio a Las Vegas" a dir poco geniale.

E come seconda portata da degustare: "Wannabe a filmaker" una serie di tutorial buffi e strepitosi per avvicinare i comuni mortali alla settima arte.

Se non vedete questi due video dall'inizio alla fine siete dei coglioni. A chi interessasse, chiedo scusa per la mia schifosa costanza nell'aggiornare questo spazio. Giuro di impegnarmi di più. Seeee, pare vero... E soprattutto giuro sulla mia tomba che un giorno la rubrica di cinema della domenica rivedrà la luce. Credici.

4 marzo 2009

#159 Il triangolo sì

Allora, lo so, sono un blogger cattivo che non aggiorna spessissimo. Ero un attimo impegnato a vivere. E nell'ultima settimana è stata abbastanza impegnativa questa mia piccola stupida vita che mi ritrovo. Tanto per sfogarmi un attimo: lavoro da tre giorni; ieri tutto l'ufficio credeva fossi un ladro; mi sto abbastanza spaccando il culo per dimostrare la mia professionalità; la mia migliore amica mi tiene il broncio; mi sono incastrato in un incauto triangolo con il mio ex e il suo attuale ragazzo (vedi Mario&Luigi del post precedente); l'ex ora studia in Francia; il ragazzo e io ci pensiamo a vicenza; una e sottolineo una 45enne ci prova con me; devo imparare a guidare con il cambio automatico; devo imparare a guidare il motorino; mia madre molto probabilmente ha appena letto tutto ciò. Ebbasta credo. Se mi viene in mente qualcos'altro lo scrivo. Non che la cosa debba necessariamente interessarvi solo che ormai vi siete accattati 'sto blog e di conseguenza vi subite le turbe mentali del proprietario. Mi dovrò pure sfogare con qualcuno, no? Ah, se solo mi capitasse Baricco tra le mani... Quanto mi sfogherei.
Canzoncina molto stupida per rallegrare la situescion:

28 febbraio 2009

#158 Pop Porno

Ecco come promesso (che bravo che mi faccio le promesse da solo e me le mantengo) la foto diciamo decente di carnevale. Io e la collega ci siamo persi una poliziotta e un carcerato per strada ma abbiamo trovato due spettacolari Mario & Luigi.

Su shinystat scopro che qualcuno è arrivato su questa pagina cercando su google "è troppo grosso non riesco a prenderlo nel culo". Mi sfogo non più di tanto lasciandomi scappare qualche risata e poi copio e incollo la frase su google per cercare di capire sto malato come ha fatto a giungere a me con una chiave di ricerca tanto assurda. Andando avanti con le pagine dei risultati mi imbatto inevitabilmente in un sito che si è appena appena aggiudicato l'appellativo di mio nuovo sito preferito: storieporno.com. Un sito altamente inutile dal punto di vista erotico ma utilissimo dal punto di vista socio-antropologico. Sono rimasto ipnotizzato. I racconti porno amatoriali sono come i film porno: esagerati, assurdi, volgarissimi e a lieto fine. Invito a spulciare il sito e a leggere racconti del calibro: "Che cognata"; "Cornuto e inculato"; " Non pensavo mi piacesse".

Il rischio è quello di imbattersi in perle di saggezza quali:
"mia moglie usa il suo vibratore più nel mio sedere che su di lei "
"una figa riccia scura che durante l’inverno la tiene molto pelosa"
"il mio culo,da quel momento, ha ricevuto di tutto,manici di scopa,banane tutto qello che potesse essere cazziforme"
"sono cornuto? Bhè può essere ma però sono felice di esserlo"
"se volevi che finisse forse era meglio che non saresti venuta"
"ma dopo solo due botte venni in modo incontrollabile"
Il mio obiettivo nella vita adesso è scrivere un racconto pop porno ricco di strafalcioni che fanno più ridere che eccitare. Sì,ce la posso fare.
Video omaggio che ci sta tutto, da vedere per intero solo per ammirare la bellezza dell'immagine finale:

P.s. Ieri ho fatto 21 anni e il troppo thc in my body ha fatto sì che non me ne accorgessi. Tanti auguri a me.

24 febbraio 2009

#157 Ogni scherzo vale

Ho praticamente una manciata di secondi per scrivere questo post, quindi beccatevi questa serie di gallery rubate in giro che vi dovrebbero far capire come sta messo il mondo oggi: carnevale in tutto il mondo visto da The Big Picture; tripudio indiano per la vincita di "The millionaire" agli Oscar (mannaggia a me e a quando non vado subito a vedere un film appena esce); il red carpet visto da questa blogger che mi garba tanto; una gallery abbastanza inutile per sdrammatizzare offerta da Noantri.
Stasera vado al Muccassassina vestito da poliziotto in compagnia di altre due poliziotte e di un carcerato. Se ne esce una cosa decente metterò una fotina. Consiglio vivamente di vedere uno di questi video se ancora non si ha avuto l'occasione. Da apprezzare Heath Ledger in testata che ieri si è aggiudicato l'oscar postumo. Debbo scappare. Video omaggio anch'esso scroccato in giro (dall'amico BlueVolvox):

22 febbraio 2009

#156 Tutti pazzi per Arisa

Io non ci credo che esista una persona così. E non credo nemmeno di essere l'unico a fare questo tipo di pensiero.
Ieri un Marco Carta particolarmente rincoglionito ha vinto Sanremo sotto la supervisione di mamma De Filippi e ho fatto un grande "FIUUU" alla facciaccia di Povia che è gay anche se sta con lei. In verità non è stato il sardo dalle orecchie a sventola a vincere questa gaia edizione sanmerdese bensì la splendida Arisa. Cotesta stramba tizia ha conquistato tutti in cinque secondi a suon di sincerità. Perchè alla fine, forse, è solo questo quello che vuole l'Italia in questo preciso momento: un pò di sincerità. E se magari a dirtelo è una ventiseienne goffissima il gioco è fatto. Ecco spiegata la vincita a Sanremo Web, Proposte2009, Premio Assomusica Casa Sanremo e premio della critica "Mia Martini"; nonchè primissima su youtube, su itunes e chissà altro dove.
Più vado avanti nel scoprire chi è sta tizia e meno credo alla sua esistenza: Rosalba Pippa(Ahahahahahahahah!!!), nel suo nome d'arte ci sono le iniziali dei nomi della sua famiglia, è di un paesino in provincia di Potenza, è a dir poco sfigatissima, nerdissima, ingenuissima e nonostante tutto ha dei gusti spettacolari. L'unica cantante di questa edizione che ha cantato la parola "amore" intesa come fare all'ammore: quasi quasi mi convinco che esiste sul serio. Arisa, non l'amore.

Aspettando di vedere cosa farà di lei la Warner che subito se l'è accalappiata pura e allo stato grezzo non rimane che (ri)ascoltare "Sincerità".


Una serie di link utili per chi vuole approfondire:
P.s: Arisa ha fatto slittare la rubrica di cinema della domenica, se avete polemiche da fare prendetevela con lei. Ah, e l'immagine in alto in realtà è un wallpaper per chiunque avesse il coraggio... emm per chiunque volesse avere Arisa come sfondo. Che trashata!

20 febbraio 2009

#155 It's sushi time!

Vivendo in un posto dove la libertà di parola è minacciata nientepopodimenoche da Gabriella Carlucci, vivendo in un posto dove nessun telegiornale ci informa di certe cose; vivendo in un posto dove canzoni omofobe vengono acclamate e magari rischiano pure di vincere, credo che la cosa più saggia rimasta ormai da fare è quella di darsi al sushi. Per sollazzare materie grigie sconvolte dalla vita di tutti i giorni eccomi qua a distrarre e intrattenere con un giochino e un video. Il giochino è Sushi Go Round e ci si gioca cliccando qui. Si vestono i panni di un sushettaro (uno che fa sushi) e si fa il sushi seguendo il ricettario: sfiziosissimo e con una musichetta che ti trivella delicatamente il cervello. Se qualcuno scopre come si mette pausa fa cosa gradita. Il video è tanto noioso quanto affascinante, lo vedrei bene come sfondo ai titoli di testa di un film sulla mafia giapponese. L'ho messo tra i miei preferiti semmai un giorno mi capitasse di fare un film sulla mafia giapponese. Vabbuò, buon sushi a tutti, anche se a me fa altamente cagare in quanto cibo. In quanto oggettino pop ci può stare, dai.

18 febbraio 2009

#154 Giusto 2 parole al volo

Ieri sera sono tornato a casa e ho trovato Marco Carta che mi faceva capolino dal televisore, ho collegato il cervello e mi sono reso conto che Sanremo era iniziato senza aspettarmi. Scopro poi che Mediaset lo ha messo al culo alla Rai con il Grande Fratello che si intrufola dentro Striscia la notizia con un teatrino trash alquanto deprimente (e con una scusa ancora più deprimente di un incendio molto poco credibile). Intanto Mina canta indisturbata Nessun Dorma e appena arriva il video su youtube me lo pappo in un sol boccone. Mi gusto il monologo di Benigni: trenta minuti di chiacchiere per la modica cifra di 350mila euro più relativi diritti Rai. Trenta minuti di cui venti a parlare di Berlusconi e gli altri dieci per portare il De profundis di Oscar Wilde nelle case degli italiani. Che domani l'Italia si svegli meno omofoba? Non credo... Però, dai, apprezzo il gesto anche se so che è inutile e tanti applausi interiori a Robertochiamaloscemo.
Mi ascolto sta canzone tanto chiacchierata quanto bruttarella forte. Poraccio... Ma sai quanti ce ne stanno che di giorno fanno come te e la notte sono i primi a prenderlo al culo? E vabbè... Manco mi ci spreco più di tanto. Che idiota Grillini! Che checca isterica. Si è bruciato un'ottima occasione in cui poteva dire qualcosa di intelligente.
E dopo aver visto le vecchie bacucche dell'Ariston ballare sulle note di Katy Perry che regala un accenno di Queen nonostante la febbre, posso anche andare a dormire in pace.

15 febbraio 2009

#153 Demoni e Dei

Ed eccomi qui a dare un'altra chance a questa "rubrica di cinema della domenica" autoimpostasi su questo blog. Un po' in ritardo ma è pur sempre domenica, no?
Ieri, che ricorreva quest'eccentrica festa dell'amore ho passato la giornata con due cose che meritano davvero di essere amate: me stesso e il cinema. Mi sono appena autodefinito "cosa", vabbè... I due film di cui starò qui a disquisire un attimo sono: "Demoni e dei" di Bill Condon (1998) e "Frankenstein" di James Whale (1931). Senza farsi spaventare dalla data 1931 e dal cognome del primo regista che finisce con la "N" e non con la "M", inizio qui la disquisizione:
Se sei un amante del cinema e sei frocio allora Demoni e dei ti piacerà parecchio, altrimenti prova lo stesso, magari ti scopri amante del cinema, magari ti scopri frocio, chissà... Siamo negli anni cinquanta e James Whale (uno strepitoso Ian McKellen) è un regista un pò dimenticato, che se ne sta un pò per cazzi suoi dopo aver dato alla luce celeberrime pellicole che ormai non fanno più paura a nessuno. A tratti bavoso, l'ex regista (malato di cuore e strafatto di luminal) tenta di rimorchiarsi il suo nuovo giardiniere: quel pezzo di fregno di Brendan Fraser. Bill Condon dà così vita a una piacevole pellicola a metà strada tra il biografico e la finzione calcando la mano sul lato omosessuale del protagonista. Un film-occasione per riflettere su svariate cose: dall'eutanasia a "come rimorchiarsi un etero".
Apro un attimo una piccolissima parentesi su Brendan Fraser che dopo la visione del film non si può non amare. Quest'attore secondo me fisicamente è un mix ben riuscito tra Corrado Guzzanti e Javier Bardem. Poi, ok, ha avuto i suoi brutti momenti seguiti da trapianto di capelli venuto male. Ma a me non importa. Lo amo incondizionatamente così com'è, soprattutto dopo aver trovato delle foto trash dove interpreta vari Dei dell'olimpo: Mercurio (foto in alto), Poseidone e credo Apollo. Chiusa parentesi.
Guardare Frankenstein dopo aver visto Demoni e Dei è una figata: ricolleghi tutto. Ho notato subito l'occhio frocio e esteta del regista nell'infinito velo della sposa, nella bellezza del protagonista, nei movimenti della telecamera e nel modo di raccontare la storia. Su, i froci hanno una marcia in più c'è poco da fare. Sono troppo poco informato per parlare dettagliatamente del film, devo ancora leggere il sicuramente superbo libro. 'Gnurante! Comunque i vecchi film è vero che fanno uno strano effetto: un po' comici, totalmente privi di credibilità, dialoghi assurdi, recitazioni alquanto discutibili... Quando sono apparsi i titoli di coda però dentro di me ho detto "Cazzo che fico!"; applausi interiori all'attore che interpretava il mostro e agli infiniti insegnamenti che si estrapolano dalla pellicola.
Per finire in bellezza ecco l'assurdo trailer datato 1931:

13 febbraio 2009

#152 Coming Out

Ho fatto outing: ieri ho detto a mia madre che ho un blog. Quasi più difficile di quando ho dovuto dirgli che ha un figlio frocio: è difficile spiegare la blogosfera a una persona che non ha la minima idea di cosa sia. Le troppe ore davanti al computer la insospettivano e siccome non mi andava più di sentirla urlare gliel'ho detto. Ma la cosa più bella è stata svegliarmi e trovarla a sbirciare su questa pagina. Appena si è accorta che arrivavo ha chiuso tutto. Ahahah! Si è incazzata per il PORCODDIO e del fatto che ho fatto perdere l'aereo a DjSab e dice che non si capisce niente come scrivo. Siccome sono dell'idea che la troppa curiosità và punita (come affermano Pinco-panco e Panco-pinco), ecco il bel faccione della mamma sbattuto sulla rete. E sono stato fin troppo buono a scegliere una foto decente.
Due video omaggio: il primo perchè nonostante tutto ho un cuore e il secondo perchè è troppo troppo fico.

11 febbraio 2009

#151 Oh my gold!

Sono sempre più convinto di trovarmi dentro una specie di truman show. Non smetterò mai di sperare che qualcuno arrivi correndo verso di me e mi dica che era tutto uno scherzo. Spero, spero, spero e non succede mai.
Non so se avete avuto il privilegio di vedere la tivvù lunedì sera: che spettacolo tristemente affascinante! Una tragedia greca in diretta. Dico: ok, la crisi economica destabilizza un pò tutti mentalmente, la gente non ce la fa più, stress psicologici in agguato da ogni dove, ok, lo capisco. Ma quando è troppo è troppo, dai: mi si sta impazzendo tutta l'umanità e io sono troppo piccolo e solo per fermare la pazzia dilagante che cerca di impadronirsi del mondo. Forse riesco a guardare tutto dall'alto perchè ero troppo impegnato a farmi le canne mentre il mondo impazziva e quindi in teoria sono l'unico superstite di un mondo ormai posseduto da tutti i mali.
Comunque non è che ci vuole 'sta grande spremuta di meningi per spiegare il comportamento degli italiani (questa razza sempre più mostruosa): è semplicissimo, l'altra sera ha vinto Federica su Eluana per lo stesso identico motivo per cui l'anno scorso Silvio ha vinto su Walter. Silvio sta al Grande Fratello come Walter sta a Porta a Porta. Ora però non so quale sarebbe la metafora politica più adatta per Mentana, povero Enricuccio, disoccupato per colpa del trash. Oh, Jesus! Approposito di Jesus, non posso crederci che Madonna ha finalmente trovato il suo Gesù. Che storia! Vabbè, se c'è qualcuno che si è salvato da questa epidemia di matti è pregato di contattarmi. Così, tanto per passare un pò il tempo e non sentirmi solo e incompreso per l'eternità.

La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. Perciò, il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.
Lucio Anneo Seneca


P.S. Le vignette di Mauro Biani e di rododendro su Eluana sono fenomenali.

8 febbraio 2009

#150 Conigli e Nirvana

Seguendo il consiglio di un caro collega bloggettaro ecco siniori e siniore la rubrica di cinema della domenica. Diciamocelo, quanto durerà? Due domeniche al massimo? So già che dopo questo primo buffo slancio di entusiasmo la mia pigrizia avrà la meglio. Una domenica di non so quale anno mi sveglierò con in testa le parole "rubrica di cinema" e farò echeggiare nel mio cranio un grande Mah!

Ieri ho visto Nirvana di Gabriele Salvatores e Wallace & Gromit: La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box. In ordine sparso. Entrambi per vari istanti mi hanno fatto credere di essere due capolavori ma la sensazione purtroppo non è durata per tutta la pellicola. E quando non dura tutta la pellicola, capolavoro non fu. Questa è la mia legge.

Mi spiego meglio: Wallace & Gromit è stato abbastanza spettacolare, ok, miliardi di ore di lavoro appresso a dei cosi di plastilina, tutto il mio rispetto e la mia ammirazione. Gustosissime e amabilissime le citazioni sparse qua e là ma, non so, sarà questo umorismo british che mi fa ridere tanto quanto mi sta sul cazzo. Ma sì, diamo la colpa agli inglesi della mia insoddisfazione. Premio Oscar 2006 come miglior film d'animazione.

Per Nirvana invece, se si pensa a Amanda Sandrelli che interpreta una puttana virtuale di nome Maria(!), non si può fare a meno di ridere. Evitata quest'analisi superficiale, si viene poi a scoprire che il film grazie all'appoggio di produttori francesi e di distributori inglesi è venuto alla luce con un budget di oltre 12 miliardi di lire ed è stato esportato in una quarantina di paesi. Mecojones! Abbiamo poi l'anticipazione di quello che sarebbe stato Matrix due anni dopo, abbiamo le giuste contaminazioni, abbiamo le giuste gag, le giuste scene d'azione, le giuste frasi filosofiche, abbiamo tantissimo ma siamo in Italia nel 1997 e stiamo parlando di Fantascienza. Sarò idiota ma non riesco a conciliare queste cose. In particolare non riesco a conciliare l'Italia con la fantascienza e il musical. Va a puttane tutta la credibilità. Tanto di cappello a Salvatores che rimane comunque uno dei miei registi preferiti.

Appproposito di italiani che se la sentono internescional ho selezionato questo video da gustarsi per allietare la pesantezza di questa merdosa rubrica cinematografica. Meg con "è troppo facile" che durante il video sembra che gridi: "Dai vi prego non mi paragonate a Bjork, io sono italiana e alternativa, senti che voce! Che mi sono sputtanata troppo con 'sto video?" Battutacce apparte stimo da morire la creatività e il talento nostrano (raramente):

E come secondo video omaggio la scena più bella di Nirvana: