P!nkinside - 'Cause we are all P!nkinside: #150 Conigli e Nirvana

8 febbraio 2009

#150 Conigli e Nirvana

Seguendo il consiglio di un caro collega bloggettaro ecco siniori e siniore la rubrica di cinema della domenica. Diciamocelo, quanto durerà? Due domeniche al massimo? So già che dopo questo primo buffo slancio di entusiasmo la mia pigrizia avrà la meglio. Una domenica di non so quale anno mi sveglierò con in testa le parole "rubrica di cinema" e farò echeggiare nel mio cranio un grande Mah!

Ieri ho visto Nirvana di Gabriele Salvatores e Wallace & Gromit: La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box. In ordine sparso. Entrambi per vari istanti mi hanno fatto credere di essere due capolavori ma la sensazione purtroppo non è durata per tutta la pellicola. E quando non dura tutta la pellicola, capolavoro non fu. Questa è la mia legge.

Mi spiego meglio: Wallace & Gromit è stato abbastanza spettacolare, ok, miliardi di ore di lavoro appresso a dei cosi di plastilina, tutto il mio rispetto e la mia ammirazione. Gustosissime e amabilissime le citazioni sparse qua e là ma, non so, sarà questo umorismo british che mi fa ridere tanto quanto mi sta sul cazzo. Ma sì, diamo la colpa agli inglesi della mia insoddisfazione. Premio Oscar 2006 come miglior film d'animazione.

Per Nirvana invece, se si pensa a Amanda Sandrelli che interpreta una puttana virtuale di nome Maria(!), non si può fare a meno di ridere. Evitata quest'analisi superficiale, si viene poi a scoprire che il film grazie all'appoggio di produttori francesi e di distributori inglesi è venuto alla luce con un budget di oltre 12 miliardi di lire ed è stato esportato in una quarantina di paesi. Mecojones! Abbiamo poi l'anticipazione di quello che sarebbe stato Matrix due anni dopo, abbiamo le giuste contaminazioni, abbiamo le giuste gag, le giuste scene d'azione, le giuste frasi filosofiche, abbiamo tantissimo ma siamo in Italia nel 1997 e stiamo parlando di Fantascienza. Sarò idiota ma non riesco a conciliare queste cose. In particolare non riesco a conciliare l'Italia con la fantascienza e il musical. Va a puttane tutta la credibilità. Tanto di cappello a Salvatores che rimane comunque uno dei miei registi preferiti.

Appproposito di italiani che se la sentono internescional ho selezionato questo video da gustarsi per allietare la pesantezza di questa merdosa rubrica cinematografica. Meg con "è troppo facile" che durante il video sembra che gridi: "Dai vi prego non mi paragonate a Bjork, io sono italiana e alternativa, senti che voce! Che mi sono sputtanata troppo con 'sto video?" Battutacce apparte stimo da morire la creatività e il talento nostrano (raramente):

E come secondo video omaggio la scena più bella di Nirvana:

3 commenti:

Fabietto ha detto...

Si, la scena è veramente meravigliosa. Come ha certi lati meravigliosi tutto il film, tutto ciò proprio ed esattamente perchè è fantascienza, è Italia ed è 1997. Ancora oggi con la nostra impenetrabile limitatezza lo possiamo benissimo ritenere "poco credibile" per i tempi che corrono. Se l'Italia non è portata alla fantascienza allora questo film diventa due volte più bello del più bel film di fantascienza esistente (che come tutti sanno è l'esalogia di Stra Wars e per essere specifici s'intenda la prima trilogia).
Tralasciando il motivo astruso per il quale tu l'abbia visto solo l'altro ieri, invito chiunque non l'avesse ancora visto di andare in supermercato e COMPRARE un dvd del film essendo il quale un capolavoro voto 9/10.
Fine della storia.

Fabietto ha detto...

Certo... celeberrima e pluriconosciuta opera cinematografica "STRA Wars".

Damiani ha detto...

Vai con la rubrica cinematografara! yesssssss!

Wallace&Gromit l'ho trovato davvero bellissimo, "garbato" nel senso più irriverente del termine!