P!nkinside - 'Cause we are all P!nkinside: #82 'O sole mio!

21 giugno 2008

#82 'O sole mio!

21 Giugno: solstizio d'estate. Google gli ha anche dedicato il logo oggi. In questo momento sto nel bel mezzo del giorno più lungo dell'anno e stasera mi aspetta la notte più corta. Che bello questo sole così in piena! C'è a chi scioglie il cuore, facendo snocciolare solari dichiarazioni d'amore, e c'è a chi scioglie le ascelle, facendo trasudare fetidi olezzi dalle proprie ghiandole. Io un po' tutt'e due: cuore e ascelle. Mi rinfresco con un gelato alla stracciatella e mi programmo la notte più corta. Cinema per iniziare. Ieri ho visto Cover Boy in compagnia della Madonna del manganello e non so se riuscirò a torvare qualcosa all'altezza, sia del film che della compagnia. O è meglio l'ultimo appuntamento delle lezioni di giornalismo all'auditorium con Giuliarosa? Mentre decido mi lascio abbrustolire la pelle da questo speciale sole di inizio estate e mi gusto un po' di video scovati su youtube:





13 commenti:

Fabietto ha detto...

Il solstizio, visto dalla mia serata.

E mentre il sole inizia inesorabile a riscaldare quella crosta umida che stava lasciando tutti col morale a terra, ecco che Fabio ha caldo...
Inizia così un'inevitabile ricerca di refrigerio per il soggetto in questione. E' una specie di lotta contro gli elementi e non c'è dubbio su chi vincerà...
Gli elementi ovviamente!!!
Non c'è verso: l'afa affligge ogni centimetro della città, ogni angolo delle spiagge e ogni fessura delle case. Strumenti di controllo ne abbiamo pochi e quei pochi si rivelano molto limitati o limitanti. Parlo dei climatizzatori ovvero supporti morali molto utili che però consumano moltissimo (in macchina soprattutto) e ci fanno sentir schiavi dello spazio geografico da loro amministrato.
Ancora una volta l'uomo si rivela preda senza scampo di quel mondo che lentamente sta mettendo alla dura prova.
In realtà il soggetto Fabio ha ancora una possibilità di riuscita nell'opera refrigerativa: spogliarsi. Questa volta non lo fa per nessun motivo igienico o esibizionistico e si sente con la coscienza a posto. Purtroppo però una volta ancora viene frustrato dall'ennesima sconfitta: oramai nudi, più di tanto non ci si può spogliare avanti!!!
Logica, ovvia, banale ma terribilmente fastidiosa e irrimediabile come verità.
Disteso sul letto il soggetto Fabio non può smettere di fantasticare e rinuncia al sonno.

Cosa resta dei ricordi di fine serata?

Mi restano gli amici con cui passare il caldo assieme, il mare dove andare a sudare meglio che in un forno, serate refrigerate in bar o in campagna dove prendere un po' di respiro...
...e in quelle serate di relax, lontano dalla canicola e dai pensieri, quasi ritornando ad uno stato adolescenziale di totale mancanza di obblighi e responsabilità, guardo su in cielo e i mille occhiolini delle stelle mi tramortiscono.
Strano emozionarsi ancora di piccole luci brillanti che a scuola impari conoscere come mostri di fusione nucleare probabilmente spenti da migliaia di anni e noi ancora li a sbavarci sotto...
Ancor più strano star li in contemplazione alla ricerca del più minimo romantico dettaglio. E poi ad un tratto, eccolo! Lo vidi...
Il dettaglio che hai cercato tutta la notte mentre lenti fluivano i discorsi in mezzo al prato assieme ai compagni di serata.
Le guardi ancora, le tonalità variano, la brillantezza sfuma da stella a stella, le posizioni ti sfidano, cerchi di ricordare un nome (sarà quella Cassiopea? Ma no, quella è l'Acquario) ma infine...
...infine mi sono perso a guardare un unico dettaglio... ce n'erano di tutti i tipi: bianche come l'avorio e accecanti come un brillante, d'orate del color dell'ambra ma un po' fusche di vapore, poi c'era addirittura qualche lampo rosso misto al viola, ualcun altro verde con un po' di blu, di nuovo rosso, ancora un po' d'ambra, di arancio e di Rosa e... ! ... e infine c'erano quelle dai riflessi arcobaleno ma oramai non avevano più alcuna importanza.

Il danno era fatto, non avrei più guardato altro corpo celeste per tutta la serata.

Eppure mi sembrava che quella stella fosse già caduta da tempo sulla terra... Beh per scrupolo un desiderio mi parte spontaneo. Riguardo la stella... Mi fa l'occhiolino... BL!NK

Ode all'estate.

Vale ha detto...

Io da ieri ho fatto il Solstizio al condizionatore, c'è stato un ballo propriziatorio per casa alla ricerca delle pile e una volta trovate e acceso, è iniziata la stagione e un grido di giubilo proveniva da tutte le stanze con canti e lodi al creatore del freddo e del refrigerio...
Con la pelle d'oca dico benvenuto solstizio al condizionatore e ai tuoi meravigliosi 18 gradi

Ciauz V.

PiNk_InSiDe ha detto...

Che belle le vostre avventure di solstizio!

Fabietto ha detto...

beh la mia è ben ispirata...

Anonimo ha detto...

Ciao Fabietto.. mi ti riveli anche scrittore???? Senti ma tu non hai un altro soprannome che non richiami la dinastia romana dei Fabii? Un eponimo tuo e soltanto tuo??

..Nella nottata del solstizio d'estate ho trascinato il nostro Pink nel turbine del giornalismo, perchè era l'ultima possibilità che avevamo di dimostrare che anche noi comuni mortali che scriviamo per passione pura e semplice e che i giornali li leggiamo solo ogni tanto (e solo gli articoli che ci interssano, meglio quelli free press che sono più corti) non siamo inerti di fronte a tematiche di interesse mondiale come la questione irachena,il terrorismo islamico,Bin Laden... Si, anche noi siamo Sensibilmente interessati, anche noi che apparteniamo alla plebe di gente che "non ha una passione così forte per il giornalismo".. e allora qualcuno potrebbe pensare che con quei 10 euro spesi per l'ultima lezione organizzata da Internazionale all'auditorium tenuta da Robert Fisk, mostro sacro del giornalismo britannico, io e Pink potevamo comprare le figurine dei calciatori oppure una vaschetta di gelato.
La convinzione di essere superiori la scorgi negli occhi di chi ti passa davanti senza neanche salutarti, o di chi ti saluta con una smorfia di disgusto e indifferenza e magari ti chiede anche "piaciuta la conferenza?" senza poi nemmeno ascoltare la risposta. Si grazie mi è piaciuta, ma me lo tengo per me e per questa notte più lunga dell'anno in cui mi ritrovo nella prima casa ecologica di Roma con una delle persone che più mi mancherà l'anno prossimo. "Dai Pink, immortaliamo questo momento che io tra 60 giorni parto, anzi tra 60 ore...", ed ecco scattare flash su un letto che non è nostro, su un delizioso balconcino con una piscinetta,abrasati su un lettino bianco di plastica che funziona da sdraio e dondolo, con la sensazione di essere soltanto noi i protagonisti di questa notte. Guardiamo in lontananza l'auditorium e ci chiediamo perchè i romani si riempiono la bocca con la frase "ieri sera eravamo all'auditorium".. noi ci siamo andati 2 volte nel giro di 24 ore e ci sentiamo uguali identici a prima.. io tornerò a casa a studiare come faccio sempre il sabato prima di un esame, pink invece prenderà la macchina e andrà incontro alla notte,perchè ha deciso che di esami nella sua vita non ne vuol più sentir parlare. Eppure siamo qui, a scrivere e parlare di sogni e stupidaggini, senza sapere ancora che cosa diventeremo, se rimarremo semplici mortali o se ci attende qualcosa di più, dopo questa serata d'estate...

Fabietto ha detto...

Caro irriverente Mr "Anonimo"... Sono affari miei se mi rivelo scrittore o se ho un soprannome, niente che a lei possa interessare. Trovo il suo post assolutamente poco estivo e troppo costruito.
La mia serata è passata veloce, l'unica cosa strana è che o guardato le stelle. Ho fatto solo qualche pensiero ispirato, non sono stato a conferenze, non mi sento superiore a nessuno, non snobbo le conferenze tenute da altri, non penso all'iraq e non avevo P!nk nel letto da fotografare...

PiNk_InSiDe ha detto...

Attenzione, scattano stupide gelosie tra i commenti del mio blog... Uhuhuh! Che emozione!

Fabietto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Fabietto ha detto...

Per la conoaca... stavo solo facendo l'acida a gratis... non ce l'ho con nessuno. Un kiss.

Anonimo ha detto...

Credo che sia nato un piccolo malinteso, a cominciare dal fatto che non sono un Mr Anonimo bensì una Mrs Anonima orfana della propria password per entrare nel profilo di blogger.. la stessa con cui parlavi l'altra sera al telefono quando parlavi di venire a roma a trovare il nostro comune amico Pink.. e credimi l'ultima cosa che vorrei è averlo nel mio letto dato che l'ultima volta che è rimasto a dormire da me gli ho dovuto reggere la testa mentre vomitava dopo una sbronza, cianciando di aver conosciuto un certo Fabio, anche detto "Uomo della mia vita"... se verrai davvero a roma dovrai farti perdonare delle cattiverie che mi hai detto riguardo al mio post costruito e poco estivo! Giulia :-)

PiNk_InSiDe ha detto...

Brava Chiò! è bastato un commento per sputtanare tutta la mia vita! Quanta diplomazia...

Vale ha detto...

Tra l'altro vomitanto il mio tiramisù, vabbè che non era tutto sto granchè ma addirittura così ce sò rimasto male...

Fabietto ha detto...

bah si vedrò di farmi perdonare anche se non sono troppo incline a rinnegare ciò che ho detto o fatto in passato... ad ogni modo stavo facendo l'acida gratuitamente e te ti puoi tenere pink tanto che vuoi nel letto... la mia non era che gelosia isterica architettata. Ho avuto una giornata lunghissima di quasi 40 ore senza dormire e mi sfogo su internet, su qualunque cosa possa essere fruibile a sfogarsi, ma non faccio mai sul serio... sono come i gatti, alzano tutta la schiena, cominciano a soffiare... poi tutto ad un tratto ti giri e di loro non c'è più traccia.
secondo me ho poco da farmi perdonare nel confronto del bene che ti vorrò quando ti conoscerò dal vivo! Sembra che i conoscenti di pink siano teneri e da conoscere quasi quanto Lui.......