P!nkinside - 'Cause we are all P!nkinside

27 dicembre 2007

#23 Frivolezze natalizie

C’è una cosa alla quale non avevo mai fatto caso: a Natale è tutto più frivolo e superficiale. Tutto: il telegiornale con la cronaca della corsa ai regali come prima notizia (seconda notizia il menù del cenone); la televisione, che vabbè quella è già frivola di suo, propone i soliti film con renne parlanti, pupazzi di neve viventi e vari miracoli nella 34esima strada; perfino il caro vecchio amato cinema è contagiato da questa scarsa profondità natalizia: non c’è un film decente da andare a vedere al cinema adesso, ogni natale ci sono solo Boldi, De Sica e cazzi vari o i molteplici inconcludenti fantasy di turno... Che palle! È come se il mondo complottasse contro il cervello umano e trasmettesse il messaggio “Pensa poco che tanto in questo periodo il cervello non ti serve!” E te credo che il cervello non ti serve, così almeno ti puoi bere tutte le stronzate su Babbo Natale, a Natale siamo tutti più buoni, è nato il buon Gesù, etc... Quante minchiate!
Visto che l’andazzo è quello della superficialità, ecco un post facile facile con tanto di immagini per non affaticare troppo il cervello: i migliori alberi di Natale di quest’anno.

L'albero più P!Nk (che fico, io pure!)


Quello più minimalista, fatto solo di portacandeline, very design chiccoso.


Il più coraggioso, nel senso che chi si metto sto coso è davvero coraggioso; cucito sulle forme di un abito da flamenco, la fantastica creazione Moschino per animare le feste.


Il più cool-vintage: pacman style


Quello più di moda quest'anno: l'albero capovolto. Fico, eh?

Fine del post intellettualmente poco impegnativo.

21 dicembre 2007

#22 Uè Babbo!

Caro Babbo Natale,
come va? ‘Na vitaccia, ve’? Io quest’anno sono stato un bambino bravissimo, fin troppo buono. Avrei potuto spezzare qualche braccino a qualcuno, ma mi sono trattenuto. Ecco, diciamo che sono stato molto paziente. E come ripagare questo pravo pampino se non con tanti regalini? No, niente pace nel mondo e nemmeno l’amore eterno... Basta! Sono passati di moda. Prendi appunti Babbo e non farti sfuggire niente:
Innanzitutto un bel pacco. Regalo. Gigante. Dentro ci puoi mettere... vediamo...
- lo sconto del 50 % su tutte le fatiche che dovrò affrontare nel 2008;
- una bella mazza ferrata per difendermi dai malintenzionati (non si sa mai);
- una mazza ferrata per i malintenzionati, per difendersi da me (non si sa mai);
- un bel pò di culo: non culo-culo (oddio anche quello non guasta);
- naturalmente tantissimi soldi (devo ricevere ancora gli arretrati degli scorsi vent’anni);
- tante persone stimolanti e nessuna banale;
- Il nuovo film di Tim Burton;
- Tim Burton;
- un cappellino di lana pieno di pon-pon magenta;
- qualche casetta qua e là in giro per il mondo (New-York, Londra, Barcellona, Maui... fai un po’ te);
- un cinema dentro ognuna delle casette sopracitate;
- una telecamera superprofessionale con studio di montaggio in coordinato;
- un cappotto bianco che non si sporca mai;
- una lieve rinoplastica;
- qualche muscoletto in più;
- una depilazione permanente totale di tutto il mio corpo;
- più voglia di fare;
- tanti pacchetti di sigarette rosa che si dovrebbero chiamare “pink elephant” se non sbaglio;
- tanta psichedelia;
- tanta tranquillità;
- una morte indolore;
- l’anello vibrante della Durex;
- l’olio Johnson’s baby;
e basta, credo che per questo Natale basti. Le ultime due cose non sono necessariamente connesse. Tanti Baci!
Ps: Tanto lo so che di tutte queste cose mi porterai solo il nuovo film di Tim Burton che esce a prescindere se lo desidero o meno.
Ps2: Ti amo lo stesso!

17 dicembre 2007

#21 Che due maroni il Natale!

Nevica qua e là in tutta Italia e con questo cielo color topo albino con forfora che sovrasta Roma mi sa tanto che la neve è prossima anche qui. Fa molto “Christmas time” la neve. Che palle! E non parlo né di palle di neve né delle palle dell’albero.
Avevo provato a ignorarlo, a sbuffare e girarmi dall’altra parte, ma ovunque mi giro c’è qualcosa che sa di Natale. Che due maroni il Natale! È proprio scocciante come cosa. Tutto così luccicoso, dolce e smielato; tutto questo finto buonismo che altro non provoca in me se non il vomito.
Il pranzo coi parenti che dura quattrocentocinquanta giorni. Se poi possono essere chiamati “parenti” persone che vedi solo a Natale. Per non parlare dei regali: li devi fare per forza. “Per Natale ti ho preso una cosa bellissima” “Eccheccazzo, ora devo mettermi a cercare qualcosa all’altezza delle aspettative, non potevi farmi una caccola?” I soldi non ne parliamo, che quelli mancano dalla notte dei tempi e all’orizzonte non vedo spuntare nemmeno una monetina.
I miei zii, poi, sono convinti da quando ho tre anni che continuerò ad avere tre anni per tutta la vita. Il regalo dell’anno scorso? Il libro delle avventure a spasso nel tempo di Geronimo Stilton. Bellissimo davvero. Il regalo dell’anno prima ancora? Il profumo di Bat-Man per me e mio fratello. A mia sorella che è femminuccia quello di Barbie.
I nonni che sono i più grandi finanziatori del Natale ormai a poco a poco sono sempre di meno. È rimasta solo la nonna materna. Nonna Maria che poi è nata il 25 Dicembre.
Piano per il prossimo Natale: fuggire alle Maldive, starmene spaparanzato al sole ad abbrustolirmi alla faccia di questo freddo minchione. Sto scrivendo questo post con una coperta in testa. L’unica consolazione della mia vita per questo Natale? Questi due video:



16 dicembre 2007

#20 Benedetta

"Miss Kitty" la geniale scultura di Paolo Schimidin mostra la vera natura del nostro amato Papa Benedetto XVI.

"Un' idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea"
Oscar Wilde

15 dicembre 2007

#19 Perle di saggezza

Perle di saggezza dall'oroscopo di Internazionale:

Aprite le vostre menti. Inspirate profondamente ed espirate profondamente. È arrivato il momento di scoprire il grande segreto di tutti i tempi, la verità delle verità che solo i guru, gli avatar e le nonne più sagge hanno il coraggio di rivelare. Siete pronti? Eccolo qui: "Chiudete il becco e siate felici!". Quindi, per favore, urla, bisbiglia o canta "chiudi il becco!" a tutte le vocine nella tua testa che dicono: "Che sto facendo?", "Quando sarò finalmente felice?" e "Perché non può essere tutto perfetto per sempre?". In realtà sei esattamente dove dovresti essere, e tutto procede con misteriosa grazia.

14 dicembre 2007

#18 Strange web

Innanzitutto farei un minuto di silenzio per la nuova testata che è fichissima (all by myself con una versione primitiva di photoshop), da notare il contrasto minimal a destra versus kitsch a sinistra, poi l’uovo col rosa dentro che cola... più lo guardo più me ne innamoro ....................................

................................[minuto di silenzio]....................

............................ Detto ciò ecco un po’ di cose bizzarre assai che ho scovato spulciando qua e là su internet:
- Pricasso: l’ormai celeberrimo artista che dipinge col casso, con tanto di homepage personale. Eviterei di commentare perchè la cosa si commenta da sola. Dico solo che il suddetto Pricasso ha proprio una faccia da... artista? Mah...
- La Nonciclopedia: la risposta totalmente demente a Wikipedia. Stupenda, ricca di voci e sicuramente molto più utile di Wikipedia. Io proverei a cercare la parola “gay” e vedere che esce fuori, o il rinomato comune di “Fanculo”, oppure cliccherebbi su “una pagina a caso”.
- Food fighter: È sempre stato il mio sogno fare la guerra con il cibo, torte in faccia e cazzi vari... Grazie a cotesto sito i sogni diventano realtà. Si può scegliere contro chi combattere, io consiglierebbi la vecchia cuoca malefica incazzata: è uno spasso!
- Ex bambino Kinder: un blog del quale sentivamo proprio bisogno “una barretta è per sempre” infatti non è più attivo dal 2005 cotesto blog dedicato a Günter Euringer, il carissimo bambino (ormai raggrinzito) che stava sulla confezione di Kinder cioccolato. Personalmente odiavo quel bambino dal profondo del mio cuore e sono proprio contento che l’hanno rimpiazzato con un bimbo nuovo di zecca, anche se ricordo che mi prese una sincope alla vista della nuova confezione.
- Dontclick: Sito graficamente stupendo del quale ancora non ho capito l’utilità (dovrebe essere una specie di esperimento) nel quale non serve assolutamente nessun click del mouse per navigare ed esplorarlo tutto. Io non cliccherebbi.
- L’Italia dei cognomi: per sapere quante persone hanno il tuo stesso cognome in tutta Italia e inculcare nella tua mente dubbi amletici quali: “Ma quanto sono raro?” oppure “Sarò a tiratura limitata?”
- GodTube: dopo PornTube, la versione porno di YouTube, ecco la risposta cristiana santa e immacolata della famosa piattaforma di condivisione video. Con la croce al posto della “T” e lo slogan “broadcast him”. Muahahahahah! Da videopredicatori a elegie sulla perfezione del creato ammirando le meravgliose carateristiche di una banana: c’è di tutto... mancano solo i mitici Snack e Gnola.




P.s. Uovo Rosa I love you!

11 dicembre 2007

#17 Babela turo

1 Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole. 2 Emigrando dall'oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. 3 Si dissero l'un l'altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. 4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». 5 Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. 6 Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. 7 Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l'uno la lingua dell'altro». 8 Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. 9 Per questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.

Genesi 11, 1-9

1. Sur la tuta tero estis unu lingvo kaj unu parolmaniero. 2. Kaj kiam ili ekiris de la oriento, ili trovis valon en la lando Ŝinar kaj tie ekloĝis. 3. Kaj ili diris unu al alia: Venu, ni faru brikojn kaj ni brulpretigu ilin per fajro. Kaj la brikoj fariĝis por ili ŝtonoj, kaj la bitumo fariĝis por ili kalko. 4. Kaj ili diris: Venu, ni konstruu al ni urbon, kaj turon, kies supro atingos la ĉielon, kaj ni akiru al ni gloron, antaŭ ol ni disiĝos sur la supraĵo de la tuta tero. 5. Kaj la Eternulo malleviĝis, por vidi la urbon kaj la turon, kiujn konstruis la homidoj. 6. Kaj la Eternulo diris: Jen estas unu popolo, kaj unu lingvon ili ĉiuj havas; kaj jen, kion ili komencis fari, kaj ili ne estos malhelpataj en ĉio, kion ili decidis fari. 7. Ni malleviĝu do, kaj Ni konfuzu tie ilian lingvon, por ke unu ne komprenu la parolon de alia. 8. Kaj la Eternulo disigis ilin de tie sur la supraĵon de la tuta tero, kaj ili ĉesis konstrui la urbon. 9. Tial oni donis al ĝi la nomon Babel, ĉar tie la Eternulo konfuzis la lingvon de la tuta tero kaj de tie la Eternulo disigis ilin sur la supraĵon de la tuta tero.

Genezo 11, 1-9